venerdì 7 maggio 2010

MERCATO MONOPOLISTICO

Si tratta di analizzare le caratteristiche di un mercato dove esiste un solo offerente (monopolio) o un solo richiedente (monopsonio), in assenza di concorrenza effettiva(un solo operatore) o potenziale(non è prevista la possibilità di entrata di un concorrente) e di un prodotto che non ha surrogati(unico bene per soddisfare il bisogno).
Posto l’obiettivo del massimo profitto(postulato neoclassico), la ricerca delle condizioni di ottimalità portano a configurare la coppia prezzo e quantità di equilibrio del monopolista e quindi del mercato, in quanto l’offerta è il punto della curva di domanda che configura il prezzo di assorbimento della quantità prodotta.
Da quanto sopra si capisce che il livello di prezzo dipende dalla domanda di mercato e, in particolare, dalla sua elasticità.E’ il grado di elasticità della domanda che determina il potere di monopolio [( P – C’)/P = - 1/ Ed ] e quindi il profitto del monopolistico. Il mark-up(concetto che viene mutuato dagli sviluppi successivi) o, in termini più generali, il margine aggiuntivo al costo dell’ultima unità(o frazione infinitesima) che viene prodotta [(P-C’)/P] dipende dalla domanda e dalla sua elasticità nel punto considerato [-1/Ed ]. Il prezzo, che esprime il ricavo medio sulla funzione di domanda è infatti la somma algebrica del costo marginale e del mark-up [C’ + (P-C’)/P]. Ogni altra ipotesi interpretativa del potere di monopolio(barriere all’entrata, differenziazione del prodotto, economie di scala, know-how incorporato nel prodotto) non è contemplata.