venerdì 15 gennaio 2010

MORA

LA MORA
Il debitore è in mora quando: ritarda l'adempimento dell'obbligazione. Dobbiamo però specificare che non ogni semplice ritardo produce le conseguenze della mora, ma solo quelli " tipici" quelli cioè che si producono in presenza delle condizioni indicate dal codice civile.
La messa in mora è l'elemento iniziale da usare per far valere i propri diritti qualora si verifica una inadempienza contrattuale. I casi più esemplificativi per l'invio di una lettera di messa in mora, rigorosamente mediante raccomandata AR, spaziano dalla non consegna di un bene o dal ritardo di attivazione di un servizio.
La lettera non può essere inviata mediante posta ordinaria, o faxata o spediata via email ma deve necessariamente essere inviata tramite raccomandata AR e se possibile tramite posta elettronica certificata.
Vediamo alcuni esempi per i quali può essere utile inviare una lettera di messa in mora:
Pagamento anticipato per un servizio, ad esempio allaccio del gas, che non viene erogato.
Pagamento per un canone di affitto da un affittuario che è in palese ritardo.
Restituzione di un bene, ad esempio di un telefonino portato in assistenza e non ancora restituito.
Pagamento per un sinistro che l'assicurazione, nonostante si abbia piena ragione, non vuole rimborsare.
Nella lettera è importante scrivere la descrizione della vicenda, con quanto più dettaglio possibile, ad esempio riportando un eventuale numero di ticket assegnato, i precedenti colloqui telefonici con operatori e il tipo di disservizio.

LUCRO CESSANTE
Detto danno patrimoniale da invalidità deve essere pertanto accertato in concreto, attraverso la dimostrazione che il soggetto leso svolgeva un'attività produttiva di reddito.
Allorché la persona che ha subito una lesione dell’integrità fisica, come nella specie, già eserciti un'attività lavorativa, in presenza di postumi permanenti di modesta entità (cd. micropermanente) un danno da lucro cessante conseguente alla riduzione della capacità lavorativa è configurabile solamente in quanto sussistano elementi per ritenere che, a causa dei postumi, il soggetto effettivamente ricaverà minori guadagni dal proprio lavoro, essendo ogni ulteriore o diverso pregiudizio risarcibile a titolo di danno non patrimoniale, e cioè biologico, morale ed esistenziale.
LETTERA DI MESSA IN MORA
OGGETTO: Costituzione in mora
Egregio signor.........residente in.........
Atteso che in data..............constato che non ha ancora adempiuto alla prestazione costituita con un regolare contratto..............col quale Lei si era impegnato ad adempiere alla prestazione di..................verificato che a tale scadenza non risulta la adempimento al quale si è impegnato la dichiaro perciò stesso in mora ai sensi del art.cc 1219 nonchè le intimo di adempiere entro 15 gg. dalla data della presente lettera.
In mancanza di un suo adempimento mi vedrò costretto a interprendere le oppurtune azioni legali a tutela dei miei diritti.
Cordialità.

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